…in moto

IL SALENTO E LE SUE COSTE

Località partenza: Lecce
Località arrivo: Lecce
Km del percorso: 210
Tipo di fondo stradale: Buono
pieroDa Lecce imboccando via del Mare e poi viale della Libertà, direzione San Cataldo, nel giro di 10 minuti si arriva a S.Cataldo, la spiaggia dei Leccesi.
Si gira a destra sulla SP366 verso sud, S. Cataldo è già alle spalle, costeggiando il mare tra basse e arrotondate serre e coltivazioni di ulivo, si sfiorano le meraviglie della riserva naturale delle Cesine, superando Torre Specchia Ruggeri e in un attimo si arriva a San Foca con il suo piccolo porto turistico su cui si affaccia una antica torre di avvistamento.
A Torre dell’Orso si può far sosta per godere un caffè e la sua bellissima baia circondata da una pineta a ridosso delle dune sabbiose.
Risalendo in moto si continua la strada sfiorando a destra i laghi Alimini, ricchi di pesce, e raggiungendo Otranto.
Otranto è la città più orientale d’Italia, per questo denominata Porta d’Oriente: il capo omonimo, chiamato anche Punta Palascìa, fuori dal centro abitato, è proprio il punto più ad est della penisola italiana.
Il tratto di costa che va da Otranto a Santa Maria di Leuca è ritenuto uno tra i più belli e seducenti di tutta la Puglia e incanta per la splendore della natura che ha saputo creare risalti e suggestioni di singolare bellezza.
Superato prima Porto Badisco con il suo fiordo con coste alte e rocciose e piccole insenature strette, poi Santa Cesarea Terme con le sue acque termali che sgorgano da quattro grotte a breve distanza l’una dall’altra si giunge a Castro Marina, una delle insenature più belle di tutta la costa.
Da Castro a Tricase si percorrono una ventina di chilometri di costa, tra leggere discese e più decise salite, con un panorama ricco di vegetazione: alberi di fichi, oleandri, ulivi e pini.
La strada attraversa numerosi paesini seminascosti tra gli alberi, Marina di Marittima, Marina di Andrano, Tricase Porto, Marina Serra e Marina di Novaglie con la sua bellissima insenatura e poco più in là Santa Maria di Leuca.
S. Maria di Leuca dona un panorama molto seducente con le sue coste alte e frastagliate con mille cavità nascoste nella roccia, qui sono numerose sono le grotte create dall’erosione del mare.
Anche qui ci si può fermare per degustare l’ottima cucina salentina, con specialità di mare crudo e non e specialità della tradizione contadina.
Da Leuca fino a Gallipoli il litorale si presenta pianeggiante con promontori rocciosi intervallati a spiagge di sabbia finissima.
Proseguendo sulla strada troviamo una sequenza continua di stazioni balneari, tra pinete e macchia mediterranea, tra cui Torre Vado, Marina di Pescoluse, Torre Suda, Torre Mozza, Marina di Mancaversa e Torre San Giovanni.
Anche in questa zona ci si può fermare in una delle tante strutture turistiche; la zona è ricchissima di alberghi, agriturismi e bed and breakfast, tutti gestiti professionalmente ma con una ospitalità molto familiare che mette tutti a proprio agio.
Gallipoli vale una sosta e poi di seguito Sant’Isidoro e Porto Cesareo dove termina il giro intorno alle coste salentine.
Da Porto Cesareo voltiamo a destra sulla SP21, si supera Leverano per rientrare e Lecce, bellissimo capoluogo di provincia.
…in moto ultima modifica: 2014-06-10T16:06:48+00:00 da admin